Lezione completa con il mio relatore

Avevo superato con successo il mio quarantottesimo esame presso la Facoltà di architettura.

Finalmente potevo dedicarmi alla preparazione della mia tesi, per portare a compimento l’arduo percorso dei miei studi e per ottenere quel tanto ambito titolo, a cui sin da bambina aspiravo, ammirando mio padre nella sua professione di architetto.

Mi recai presso l’ufficio personale del mio relatore, per scegliere il titolo della tesi, decidendo che la sua argomentazione avrebbe riguardato lo studio dell’espansione dei centri urbani della mia città.

Il professore che aveva accettato di relazionare la mia tesi si era formato presso lo studio tecnico di papà, avendo grande stima in lui ed essendo riconoscente per quanto mio padre era riuscito a dargli facendolo crescere professionalmente.

lezione completaMi aveva preso sin da subito in simpatia dati i suoi trascorsi, aveva grande stima in me e grazie al mio brillante percorso di studi era sicuro che avrei avuto il massimo dei voti alla mia laurea.

Aveva da poco compiuto quarant’anni e da qualche tempo il suo fascino veniva evidenziato anche dal colore dei suoi capelli che apparivano sempre più brizzolati e lucenti. Durante le revisioni settimanali che perfezionavano la stesura della mia tesi, le mie distrazioni verso la sua bellezza creavano in me una forte agitazione che metteva in forte subbuglio i miei ormoni.

Durante una delle revisioni decisi di provocarlo indossando un body, che per il suo vestire metteva in risalto il mio seno abbondante, che esibivo con orgoglio davanti ai suoi occhi curiosi e soddisfatti.

Dopo essermelo sapientemente lavorato ed essendo sicura che i suoi ormoni gli avrebbero impedito di rifiutarmi, gli saltai addosso e baciandolo sulle labbra, sbottonai la sua camicia autorizzandolo a svestire anche me.

Rese turgidi i miei capezzoli leccandoli con foga e allo stesso tempo infilò tre delle sue dita dentro la mia passera, che si rese immediatamente umida e vogliosa di qualcosa di più grande.

Attratta fortemente dalla sua intraprendenza, presi in mano la sua asta d’acciaio e cominciai a giocare masturbandolo con l’irruenza di una donna che non vede l’ora di essere schizzata dalla sua dolce crema bianca.

Ad un tratto il mio relatore decise di fare sul serio, e facendomi sedere su di sè, cominciò a penetrarmi facendo sentire prepotentemente la sua poderosa asta, che andando su e giù mi fece avere orgasmi multipli impedendomi di stare in silenzio e facendomi urlare per tutto il tempo che avremmo dovuto dedicare alla mia tesi.

Related Post

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi